Google lancia lo Spam Update di settembre

25 Set , 2026

Google ha avviato il September 2026 Spam Update globale: ecco cosa controllare in Search Console durante il rollout e quali interventi evitare.

Google ha avviato il 24 settembre 2026 il September 2026 Spam Update, un aggiornamento dei sistemi automatici di rilevamento dello spam che interessa globalmente tutte le lingue. Secondo Google, il rollout può richiedere fino a due settimane.

Che cosa significa per la SEO

Per chi gestisce un sito aziendale, la notizia non significa che sia necessario cambiare immediatamente strategia. Significa invece che le prossime settimane richiedono una lettura più attenta dei dati, soprattutto se traffico e posizionamenti dovessero cambiare.

Gli aggiornamenti antispam intervengono sui sistemi automatici utilizzati da Google per individuare comportamenti e contenuti che non rispettano le proprie politiche. In questo caso Google non ha indicato pubblicamente un singolo tipo di spam come obiettivo dell’aggiornamento.

Prima osservare, poi intervenire

Senza conoscere il bersaglio preciso non ha senso reagire a una variazione di ranking modificando decine di pagine contemporaneamente. Prima bisogna capire se esiste realmente una correlazione tra il cambiamento osservato e il rollout.

Durante un aggiornamento globale possono verificarsi oscillazioni temporanee. Una pagina può perdere posizioni e recuperarle successivamente, mentre altre possono cambiare visibilità in modo diverso.

Search Console come punto di controllo

Per una PMI la fonte principale da controllare è Google Search Console. Conviene confrontare clic, impressioni, CTR e query con un periodo precedente equivalente, senza limitarsi alla posizione media complessiva.

Un calo di traffico non dimostra automaticamente che un sito sia stato colpito da un sistema antispam. Possono entrare in gioco stagionalità, concorrenza, cambiamenti nella SERP, nuove funzionalità della ricerca o variazioni della domanda.

La lettura deve partire dalle pagine e dalle query coinvolte. Se il calo riguarda soprattutto contenuti creati in modo massivo, pagine molto simili tra loro o sezioni con valore limitato per l’utente, allora vale la pena fare un audit più approfondito.

  • Controlla Search Console prima e durante il rollout.
  • Analizza le pagine che hanno perso clic, non solo la posizione media.
  • Verifica contenuti duplicati, generici o creati senza reale utilità.
  • Evita modifiche massive finché non hai identificato un problema concreto.

Azione Immediata

  1. Esporta le principali query e pagine degli ultimi 28 giorni.
  2. Confrontale con i 28 giorni precedenti e annota i cambiamenti.
  3. Controlla manualmente le pagine che hanno perso maggiore visibilità.
  4. Intervieni solo sui problemi documentati e ricontrolla i dati dopo il rollout.

Considerazioni finali

Il September 2026 Spam Update ricorda un principio importante della SEO: quando Google modifica i propri sistemi, la reazione più utile non è inseguire ogni oscillazione. È mantenere una base tecnica pulita, produrre contenuti realmente utili e misurare ciò che accade prima di prendere decisioni.

Per professionisti e PMI questo approccio riduce anche il rischio di correggere una pagina che non aveva alcun problema oppure introdurre modifiche che rendono più difficile capire quale intervento abbia prodotto un effetto. Durante il rollout, dati e metodo valgono più della fretta.

Fonte originale: Search Engine Journal, “Google Rolls Out September 2026 Spam Update Globally”, 24 settembre 2026.


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Alberto Marchetti
Redatto da Alberto Marchetti LinkedIn

Professionista con oltre 10 anni di esperienza di realizzazione siti web e SEO Specialist supporta aziende e professionisti a crescere online con strategie di SEO avanzata, siti web ottimizzati e tecniche di comunicazione efficaci.

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