OpenAI sta accelerando sul fronte della pubblicità dentro ChatGPT. Il 8 settembre 2026 la CFO Sarah Friar ha descritto la strategia pubblicitaria dell’azienda come un tentativo di combinare l’intento tipico della ricerca con la personalizzazione dei social. Il dato più interessante per chi lavora nel marketing è che il progetto non riguarda soltanto nuovi formati pubblicitari: riguarda la nascita di un canale nel quale l’utente conversa con un sistema AI mentre cerca informazioni, confronta alternative e prende decisioni.
Perché ChatGPT può diventare un nuovo canale marketing
Google intercetta spesso un’intenzione attraverso una query, mentre le piattaforme social costruiscono segmentazioni sulla base di interessi e comportamenti. Un assistente AI può combinare entrambi gli elementi dentro una conversazione. Questo crea uno spazio pubblicitario potenzialmente molto diverso da una tradizionale pagina dei risultati.
Secondo le dichiarazioni riportate da Business Insider, il business pubblicitario di OpenAI sarebbe già indirizzato verso un ritmo annualizzato di circa un miliardo di dollari dopo pochi mesi. L’azienda sta inoltre valutando formati più integrati nell’esperienza AI.
La conseguenza per le aziende italiane
Il punto non è spostare immediatamente il budget da Google Ads o Meta Ads a ChatGPT. Il mercato pubblicitario AI è ancora in evoluzione e le disponibilità possono variare per paese e prodotto. La vera conseguenza è strategica: le aziende devono iniziare a considerare come vengono rappresentate quando un utente chiede a un assistente AI quale prodotto o servizio scegliere.
Per una PMI italiana questo significa lavorare su contenuti che rispondano bene alle domande commerciali, informazioni aziendali coerenti e verificabili, pagine servizio dettagliate, recensioni, autorevolezza e dati strutturati.
SEO e GEO diventano sempre più vicine
La SEO non scompare. Cambia il punto in cui viene valutata la visibilità. Oltre a posizionarsi nelle SERP tradizionali, un’azienda deve aumentare le probabilità di essere compresa e citata dagli assistenti AI. La GEO diventa quindi una naturale estensione del lavoro SEO: contenuti utili, entità chiare, fonti affidabili e informazioni facilmente verificabili.
Come preparare il marketing
- mappa le principali domande che i clienti pongono prima dell’acquisto;
- crea pagine che rispondano in modo diretto a prezzo, caratteristiche, differenze e casi d’uso;
- mantieni coerenti sito, profili aziendali, schede locali e recensioni;
- misura le citazioni e la presenza del brand nei sistemi AI disponibili.
Azione Immediata
- Seleziona 20 domande commerciali frequenti dei tuoi clienti.
- Verifica come ChatGPT e altri motori AI descrivono oggi la tua azienda e i concorrenti.
- Correggi le pagine che non rispondono chiaramente a bisogni, differenze e prove.
- Continua a misurare insieme traffico organico, lead e visibilità AI.
Conclusione
La pubblicità dentro gli assistenti AI può ancora cambiare forma, prezzi e disponibilità. Ma il segnale per il marketing è già chiaro: la decisione d’acquisto si sta spostando verso interfacce conversazionali. Le aziende che investono ora nella qualità delle proprie informazioni saranno meglio posizionate quando questi canali diventeranno una parte stabile del percorso cliente.
Fonte: Business Insider, 8 settembre 2026 — dichiarazioni della CFO di OpenAI Sarah Friar alla Goldman Sachs Communacopia + Technology Conference.