Landing page per la consulenza sul Conto Termico 3.0

Conto Termico 3.0 Consulenza

Cliente Conto Termico 3.0 Consulenza
Località Milano (Milano)
Durata Dal 2026, progetto in corso

Il Conto Termico 3.0 è il contributo a fondo perduto del GSE per la sostituzione degli impianti di climatizzazione, in vigore da dicembre 2025. Per una società di consulenza specializzata nella gestione di queste pratiche ho progettato e realizzato da zero una landing page di acquisizione contatti, costruita attorno a un principio: qualificare la richiesta prima di riceverla, in un settore dove metà dei potenziali interessati non ha i requisiti per accedere.

Obiettivi del progetto

  • Costruire da zero un canale di acquisizione contatti per la consulenza sul Conto Termico 3.0
  • Qualificare le richieste all'origine, filtrando chi non possiede i requisiti di accesso
  • Rendere comprensibile una normativa tecnica a pubblici molto diversi tra loro
  • Tracciare le conversioni per misurare il rendimento del canale

Il contesto: un incentivo nuovo e poco conosciuto

Il Conto Termico 3.0 è entrato in vigore a fine dicembre 2025 e funziona in modo diverso dagli incentivi a cui gli italiani sono abituati. Non è una detrazione fiscale spalmata su dieci anni: è un contributo a fondo perduto che il GSE eroga direttamente sul conto corrente, senza richiedere capienza fiscale.

Il cliente è una società di consulenza che gestisce queste pratiche per conto di privati, condomini, imprese, pubbliche amministrazioni ed enti del terzo settore: dalla verifica dei requisiti fino all’erogazione del contributo.

L’esigenza era costruire da zero un canale di acquisizione contatti, in un momento in cui la normativa era appena entrata in vigore e l’interesse cresceva più velocemente della comprensione.

Il problema che nessuno si aspetta: troppi contatti sbagliati

In un settore come questo, la difficoltà non è ricevere richieste. È riceverne di utili.

Il Conto Termico 3.0 ha requisiti di accesso specifici e controintuitivi. L’immobile deve essere già dotato di un impianto di riscaldamento da sostituire: chi costruisce ex novo è escluso. Il fotovoltaico con accumulo è incentivato solo per edifici non residenziali, e solo se abbinato a una pompa di calore — il che significa che gran parte dei privati che arrivano cercando “incentivi fotovoltaico” non rientra.

Una landing generica su questi temi produce decine di richieste da persone che non hanno diritto al contributo. Ogni richiesta va comunque letta, valutata e a cui va risposto: è tempo di un consulente, sottratto ai casi che possono davvero diventare clienti.

Il progetto è quindi partito da un obiettivo diverso da quello abituale: non massimizzare i contatti, ma qualificarli.

Come è stata costruita la pagina

Un percorso informativo che seleziona

La struttura della pagina segue l’ordine delle domande che una persona si pone: chi può accedere, cosa si può ottenere, come funziona la procedura, quanto tempo serve.

La sezione sui beneficiari è costruita per categorie esplicite — privati, condomini, imprese, terziario, pubblica amministrazione, enti del terzo settore, comunità energetiche — così che ciascuno si riconosca subito, o capisca subito di non rientrare.

Dire anche cosa non si può ottenere

La scelta editoriale meno ovvia, e quella che nel medio periodo pesa di più, è stata dichiarare in modo evidente i limiti dell’incentivo: che il fotovoltaico residenziale non è incluso, che serve un impianto preesistente da sostituire, che la cumulabilità con altri bonus è quasi sempre esclusa.

È una scelta che riduce i contatti nell’immediato. Ma in un settore dove l’aspettativa gonfiata è la prima causa di clienti insoddisfatti, una pagina che dice con chiarezza cosa non è finanziabile costruisce credibilità dal primo minuto — e risparmia al consulente conversazioni che finirebbero comunque in un no.

Un form che raccoglie ciò che serve a rispondere

Il modulo non chiede solo un recapito. Chiede la categoria del richiedente e il tipo di intervento di interesse: due informazioni che permettono di stimare l’idoneità e l’ordine di grandezza del contributo prima ancora della prima telefonata.

Chi riceve il contatto sa già con chi sta parlando e di cosa. La consulenza gratuita promessa in ventiquattro ore diventa sostenibile perché arriva già istruita.

Fiducia e tracciamento

La pagina integra sezioni informative, domande frequenti ed esempi concreti di intervento con i relativi ordini di grandezza, per rendere tangibile un beneficio che altrimenti resta astratto.

Sul piano tecnico, i contatti confluiscono in un sistema di gestione dedicato e i tracciamenti sono configurati via Google Tag Manager, così che ogni conversione sia misurabile e il rendimento del canale valutabile con dati anziché a impressione.

Il progetto continua

Il Conto Termico 3.0 è uno strumento nuovo, le cui regole applicative sono state definite progressivamente nel corso del 2026. Una pagina che vive di attualità normativa richiede presidio continuo: aggiornamento dei contenuti, verifica della coerenza con le disposizioni GSE, affinamento del percorso sulla base dei contatti che arrivano davvero.

È il tipo di collaborazione che considero più efficace, non un lavoro consegnato e chiuso, ma un canale che si affina con l’uso.

Ottimo professionista, abbiamo ottimizzato e migliorato il sito web della mia società di Vicenza.

Davide Conte — Consulente Leggi la recensione originale

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