Homepage del sito dell'allevamento Mr Pom Little Jewels di Colceresa

Mr Pom Little Jewels

Cliente Mr Pom Little Jewels
Località Colceresa (Vicenza)
Durata 8 mesi, dal 2024. Supporto e manutenzione tuttora in corso

Mr Pom Little Jewels è un allevamento di Pomerania e Spitz Tedesco Nano con pedigree ENCI, con sede a Colceresa in provincia di Vicenza, che offre anche toelettatura e pensione. Il sito era datato e l'attività non disponeva di alcuno strumento di misurazione: né Search Console, né Analytics, né una scheda Google. Ho ricostruito il sito e installato l'infrastruttura di misurazione, lavorando sul posizionamento locale in un settore dove il blocco mappe di Google occupa la posizione più visibile dei risultati.

Obiettivi del progetto

  • Sostituire un sito datato con una presenza moderna e navigabile da mobile
  • Costruire la visibilità sulle ricerche locali e nazionali relative alla razza
  • Rendere strutturato il processo di richiesta di un cucciolo
  • Dotare l'attività di strumenti di misurazione, prima del tutto assenti

Chi è Mr Pom Little Jewels

Mr Pom Little Jewels è un allevamento di Pomerania — lo Spitz Tedesco Nano — con sede a Colceresa, in provincia di Vicenza. Alleva cuccioli con pedigree ENCI selezionati sotto il profilo morfologico, caratteriale e sanitario, e affianca all’attività di allevamento servizi di toelettatura e pensione.

È una realtà che vive di reputazione. Chi cerca un cucciolo di razza non compra un prodotto: sceglie una persona di cui fidarsi, e quella scelta la fa quasi sempre dopo aver letto, confrontato e visitato.

Il punto di partenza: nessuno strumento per capire cosa stava succedendo

Quando ho iniziato, la situazione era più arretrata di quanto il sito lasciasse intuire.

Il sito c’era ed era datato: poco visibile su Google, macchinoso da navigare, con un processo di richiesta poco efficace. Ma il problema vero stava sotto: non esisteva alcuno strumento di misurazione. Niente Search Console, niente Analytics, nessuna scheda Google Business.

Significa che l’allevamento non sapeva quante persone visitassero il sito, da quali ricerche arrivassero, quali pagine leggessero, né quante richieste generasse. Ogni decisione sulla comunicazione era presa a sensazione.

È una situazione molto più comune di quanto si creda tra le attività locali, e ha una conseguenza precisa: non si può migliorare ciò che non si misura. Il primo lavoro, quindi, non è stato il design — è stato installare gli strumenti per capire da dove si partiva.

Dove si vince davvero in questo settore

L’analisi delle ricerche ha fatto emergere una caratteristica che ha orientato tutta la strategia.

Nelle ricerche relative agli allevamenti di questa razza — “allevamento pomerania”, “allevamenti spitz di pomerania”, “allevamento volpino di pomerania” — Google mostra quasi sempre il blocco mappe sopra i risultati tradizionali. Chi cerca un allevamento sta implicitamente cercando un posto dove andare, e Google lo sa.

Questo cambia le priorità. In un settore così, la scheda Google Business non è un complemento della strategia: è spesso il primo risultato che l’utente vede, prima di qualsiasi sito. E l’allevamento non ne aveva una.

Creare e strutturare la presenza locale su Google è stato quindi uno degli interventi a più alto rendimento dell’intero progetto — e uno dei meno costosi.

Il lavoro

Ricostruzione del sito e migrazione

Il sito è stato riprogettato da zero, con una nuova interfaccia e un percorso di navigazione più lineare, e migrato su un nuovo hosting. Il design è stato impostato sul mobile: i dati raccolti hanno poi confermato che quasi il 90% del traffico arriva da smartphone, spesso da ricerche fatte sul divano, la sera.

Posizionamento locale e nazionale

Il lavoro di ottimizzazione per la ricerca ha seguito due binari paralleli. Sul fronte locale, l’ottimizzazione per le ricerche geografiche e la costruzione della presenza su Google Business Profile, per intercettare chi cerca un allevamento raggiungibile. Sul fronte nazionale, il posizionamento sulle ricerche relative alla razza, partendo da una ricerca delle parole chiave che distinguesse chi si sta informando da chi sta già cercando un cucciolo.

Contenuti costruiti sulle domande reali

Chi valuta l’acquisto di un cane di razza si pone molte domande prima di contattare chiunque: quanto è grande da adulto, che carattere ha, quanto costa mantenerlo, cosa significa il pedigree, come si riconosce un allevamento serio.

Ho sviluppato contenuti e pagine dedicate a queste intenzioni di ricerca. È lavoro che porta traffico, ma soprattutto svolge una funzione di selezione: chi arriva alla pagina di contatto dopo aver letto ha già capito in cosa si sta impegnando.

Un processo di richiesta strutturato

La richiesta di un cucciolo è stata trasformata da scambio informale a percorso definito, con un form dedicato e un flusso email che accompagna la conversazione. Sono stati inoltre implementati i flussi di prenotazione per la toelettatura e per le visite all’allevamento.

Per un allevatore la qualità della richiesta conta più della quantità. Un modulo che raccoglie le informazioni giuste e un percorso che richiede qualche minuto di attenzione filtrano l’entusiasmo del momento e lasciano passare chi ha davvero valutato la scelta — che, trattandosi di un animale, è esattamente ciò che serve a entrambe le parti.

Misurazione

Search Console, Analytics e il tracciamento delle conversioni sono stati configurati all’avvio del progetto. Da lì in avanti ogni intervento è stato deciso sulla base dei dati anziché delle impressioni.

I risultati

Nel periodo rilevato il sito ha registrato 4.865 clic organici su 439.512 impression dall’Italia, con una posizione media di 4,14.

Due letture rendono il dato più significativo di quanto sembri.

La prima riguarda la composizione del traffico: solo circa il 10% dei clic proviene da ricerche sul nome dell’allevamento. Nove visite su dieci arrivano da persone che non conoscevano ancora Mr Pom Little Jewels e cercavano la razza, un allevamento in zona, informazioni sul carattere del cane. È traffico di acquisizione, non di navigazione.

La seconda riguarda il dispositivo: quasi il 90% dei clic arriva da smartphone. Una conferma diretta della scelta di progettare l’interfaccia partendo dal mobile.

Il progetto continua

La collaborazione prosegue con attività di supporto, aggiornamento e manutenzione. In un settore dove i concorrenti storici hanno un vantaggio consolidato, il posizionamento non è una posizione acquisita ma un equilibrio da presidiare: le posizioni si muovono, i contenuti invecchiano, la concorrenza lavora.

Risultati ottenuti

4,14 Posizione media Ricerche dall'Italia, ultimi 16 mesi
4.865 Clic organici Su 439.512 impression
90% Query non di marca Traffico che non cerca già il nome dell'allevamento
89% Traffico da mobile 4.351 clic su 4.865 complessivi

Fonte dei dati: Google Search Console, ultimi 16 mesi, ricerche dall'Italia

Tecnologie utilizzate

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